LA NOSTRA PASSIONE PER LE TORTE

Le feste di compleanno sono sempre divertenti.

Ogni anno facciamo del nostro meglio per far felice chi amiamo e farli sentire speciali anche attraverso la torta di compleanno. Diventa un successo quando la torta è personalizzata o è rappresentativa di un desiderio o di una passione. In queste torte c’è tanta passione anche nel realizzarle, vediamone alcuni esempi e se volete, proviamo a farle insieme, vi aiuterò con ricette e condivisione di esperienze e suggerimenti.

Buonissimo divertimento!

Gonnosfanadiga 20 06 2010


Mariana dice: The cake is just a small detail but it makes a big difference La torta è solo un piccolo dettaglio, ma fa una grande differenza!


19 ottobre 2017

W IL BABA' (o Savarin)



Ingredienti per il Babà
300 gr farina
30 gr zucchero
90 gr burro
15 gr lievito di birra
6 gr sale
4 uova

In una planetaria versiamo la farina e il lievito. Iniziamo a lavorarli, aggiungiamo lo zucchero e a questo punto inseriamo le uova, una per volta leggermente lavorate con la forchetta. Facciamo incorporare per bene le uova, deve venire un impasto liscio e omogeneo. Tagliamo il burro morbido a tocchetti e lo incorporiamo all'impasto unendo anche il sale. Continuiamo a lavorare fin che l'impasto non diventa elastico e si stacca dalle pareti. Lasciamo lievitare per un'ora in ambiente caldo. Preleviamo la pasta e riempiamo gli stampini imburrati fino a metà (io ho usato una tortiera a ciambella da 24 cm). Lasciamo lievitare  un'ora al riparo dal freddo. Cuociamo per mezz'ora a 170 gradi. Sarà cotto quando avrà assunto un colore ambrato. Togliamo dal forno e aspettiamo che sia completamente freddo. Nel frattempo prepariamo la bagna

Per la bagna
600 ml di acqua
250 gr. di zucchero
la scorza di un limone
cardamomo (facoltativo)
200 ml o più  di rum


Mettiamo sul fuoco l'acqua, lo zucchero e la scorza del limone. Lasciamo bollire fino a quando non inizia a restringersi. Togliamo dal  fuoco e  versiamo il rum. Poco dopo, ( lo sciroppo dovrà essere ancora caldo) , iniziamo a bagnare il babà. Sistemarlo in un contenitore con bordi alti e versarvi sopra tutto lo sciroppo, dovrà assorbirlo interamente. Possiamo rovesciarlo, sempre nel contenitore, e lasciarlo così tutta la notte in modo che la parte superiore possa ammorbidirsi.
Il giorno dopo prepariamo 500 ml di panna montata e la sistemiamo al centro della ciambella babà e la usiamo anche per decorare il nostro babà. Guarniamo con della frutta fresca (fragole....) o con ciliegie sciroppate.







 

6 settembre 2017

Mare di Sardegna




Dopo una assenza dal mio blog, torno a pubblicare una torta. E' di qualche mese fa ma in questo periodo è attuale anche se l'estate ormai è quasi al termine. Con Sandry abbiamo voluto immaginare il mare e il sottomare che può incontrare Giacomo quando si immerge nelle acque della nostra "Costa Verde" nella parte  sud-occidentale della Sardegna.
   In Giugno di quest'anno e in tutta l'estate scorsa abbiamo avuto il piacere di avere nelle nostre acque i bellissimi delfini. Erano tre e saltavano e giocavano proprio davanti a noi. Davanti la spiaggia tra Buggerru e Portixeddu la loro presenza ci  ha regalato delle emozioni indescrivibili, sono esseri belli e simpatici ed è stata una gioia averli.
   Giacomo ha sempre amato il mare  fin da bimbo e ora quando può con la muta e un pochino di attrezzatura fa delle passeggiate lungo la costa alla ricerca di abitanti marini che osserva e a volte fotografa










 

a presto!
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16 aprile 2017

BUONA PASQUA


Oggi celebriamo la Santa Pasqua e in questo giorno ricordando la Resurrezione di Gesù Cristo, noi festeggiamo il trionfo della vita sulla morte. Questa ricorrenza è simbolo di risveglio e rigenerazione. (Papa Francesco)




Questo biscotto  l'ho preparato con la ricetta che trovate in questo link: http://ladolcerosadimonte.blogspot.it/2013/02/cuore-al-miele-ricetta.html,
mentre il cutter l'ho preso da 3D COOKIE CUTTER in questo link:  https://www.etsy.com/it/shop/3DCookieCutterShop.

1 aprile 2017

CIAMBELLONE SOFFICE ALL’ARANCIA ACCOMPAGNATO DA CREMA ALL’ARANCIA E CANNELLA


Il profumo aromatico e la sofficità sono le principali caratteristiche di questo dolce. Una ricetta molto semplice ma che offre un risultato eccezionale. Usiamo delle belle arance biologiche nella stagione invernale per ottenere un dolce profumato e genuino. Se poi sono del nostro giardino, come quelle che ho usato io, il successo è assicurato. Questo semplice dolce è ottimo per le prime colazioni e per le allegre merende. Ma possiamo arricchire ancora di più il nostro dolce e renderlo un degno dessert da fine pranzo se lo accompagnamo con una squisita crema all’arancia e cannella. E’ una bontà sopraffina.


INGREDIENTI PER IL CIAMBELLONE

330 g di farina
320 g di zucchero
4 uova
170 g di olio di mais o di girasole
170 g di succo d'arancia e la buccia grattugiata delle arance
lievito 1 bustina e 1/4
un pizzico di sale

un po' di zucchero a velo vanigliato
1 Tortiera a forma di ciambella imburrata e infarinata

PROCEDIMENTO

Lavare le arance, grattuggiarne la scorza arancione e spremere il loro succo.
Montare, con fruste elettrice le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello gonfio e spumoso di colore chiaro.
Unire l'olio, il succo delle arance e continuare a mescolare con le fruste. Aggiungere la scorza delle arance.
Unire la farina setacciata con il lievito e il sale poca per volta continuando a mescolare a mano delicatamente con una spatola .
Versare l'impasto nello stampo imburrato ed infarinato.
Infornare a 180 °C per 50 minuti. Sfornare quando è tiepido e spolverarlo con dello zucchero a velo vanigliato.

Questo ciambellone può essere accompagnato da una deliziosa crema all'arancia e cannella.

CREMA ALL'ARANCIA e CANNELLA

INGREDIENTI
 
500 ml di latte intero
3 tuorli d’uovo
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di amido di mais
la scorza e il succo di mezza arancia
 o un bicchierino di liquore all'arancia
un pizzico di cannella in polvere.

PROCEDIMENTO

Prendere il latte e farlo bollire con la scorza intera dell’arancia e il pizzico di cannella. In un’altra ciotola mescolare i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais. Deve diventare una cremina densa, liscia e chiara.
Versare sulla cremina poco latte bollente e continuare a mescolare per non creare grumi. Unire a filo tutto il latte.
Rimettere sul fuoco e mescolare, aspettare che si addensi, e al primo bollore levare dal fuoco. A fine cottura e fuori dalla fiamma aggiungere il succo dell' arancia o un bicchierino di liquore all'arancia
Lasciar raffreddare la crema coprendola da pellicola trasparente a contatto della sua superficie.
 




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27 febbraio 2017

FRITTELLE LUNGHE SARDE - ZIPPULAS DI ORISTANO O FRISJOLI O CATTAS




Qui nel Medio Campidano il periodo di Carnevale viene caratterizzato dalla preparazione delle  zippole - zippuas , o dei fratifritti - parafrittus.   
Le zippole lunghe  vengono preparate in gran parte della restante Sardegna dove assumono diversi nomi a seconda della zona: Frisjoli, Cattas o Zippulas.  Quando ero ragazzina, tanti e tanti anni fa.... ho vissuto per un po' di tempo ad Oristano.  In uno dei carnevali trascorsi lì, mia zia preparò le frittelle lunghe. Per questo motivo le chiamo Zippole lunghe di Oristano e mi rievocano i bei tempi della mia adolescenza.  Una bontà assoluta. Me ne innamorai e mi ripromisi di provarle pure io. Le ho provate e vi assicuro che (anche se non sono perfette nella forma) sono davvero squisite. Il loro segreto sta nella semplicità  e genuinità degli ingredienti: ne contiene pochissimi, e questo le rende leggere e digeribili pur essendo fritte. 
Non mi fermerei mai di mangiarle, e mettono una grande allegria. Le preparo con mia sorella e  mio marito e vi assicuro che ci divertiamo tanto, cucinare questi fritti come anche le zippole e i fratifritti crea  un'atmosfera piacevole e di dialogo e ci permette di vivere il carnevale  anche stando a casa.   


   Ingredienti
  • 1 kg di semola fine o rimacinata
  • il succo e la scorza grattuggiata di 3 arance di medie dimensioni 
  • la scorza grattuggiata di un limone
  • un bicchierino generoso  di liquore (Villacidro o filu e ferru o Sambuca);
  • 1 l. di latte ;
  • 25/30 gr di lievito di birra.
 Preparazione 

Versare la semola, la scorza grattuggiata del  limone e delle tre arance e il loro succo  nell'impastatrice e iniziare a impastare.  Aggiungere poco alla volta del latte in modo che venga lavorato molto bene e passare alla successiva aggiunta solo dopo che è stato assorbito il precedente: da impasto sodo ma liscio ed elastico deve diventare, lentamente, morbido. Alla fine versate il lievito sciolto nel latte. La consistenza sarà molto fluida, quasi come una pastella, in quanto dovrà passare attraverso il tipico imbuto con manico . A questo punto trasferire l'impasto nella "scivedda"-  contenitore in terracotta - bagnando le mani con dell'acqua.  Lavorare ancora un pochino l'impasto con il liquore sollevandolo  con movimenti veloci con la mano aperta e “schiaffeggiando” l’impasto fino a fargli assorbire tutto il liquido. Lasciare lievitare almeno un'ora o  fino a quando non raddoppia il suo volume e nella superficie si formano delle bollicine. L'ambiente dovrà essere caldo per facilitare la lievitazione.

Versare dell'olio in una padella larga su fiamma vivace e aspettare che si scaldi. La tradizione consiglia di usare l'imbuto di metallo con il manico, ma in mancanza si può usare una sac a posh come ho fatto io.  Quando l’olio è caldo fate scendere l’impasto partendo  dal centro della padella e formare una spirale. Fatele scolare dall'olio in eccesso e inzuccheratele. 
Buona degustazione.



 




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14 febbraio 2017

Un biscotto per San Valentino - shabby chic cookies


Per S. Valentino cresce la voglia di  romanticismo che si cerca disperatamente tra la routine quotidiana. Decorare un biscotto in modo carino per donarlo alla persona giusta, ci è sembrato  il modo migliore per far arrivare il messaggio d'amore.
E allora vai con la creatività e con l'ispirazione: nasce così questa serie di biscotti " shabby chic", ovvero romantici quel tanto giusto!  Se con essi riusciamo a suscitare un'emozione, a creare un'atmosfera, a trasmettere anche un desiderio..beh! siamo riuscite nell'intento.  Questi , come quelli del precedente post "spiritosi",  sono destinati ai ragazzi che vedono nell'amore la gioia di donarsi con tenerezza e romanticismo.  Godetevi l'amore anche in queste piccole attenzioni, un biscotto è il minimo, donato con gioioso affetto diventa una carezza d'amore.
 E allora....                             
Tanto amore a tutti!







 



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13 febbraio 2017

Un biscotto per San Valentino

Con S. Valentino torna la voglia di preparare biscottini, sarà per quell'atmosfera di romanticismo che si cerca disperatamente tra le cose di ogni giorno, sarà per il gusto di decorare semplicemente, sta di fatto che la creatività bisogna lasciarla sfogare.
Questi fanno parte di una serie che io definisco "spiritosi", destinati ai ragazzi che vedono nell'amore la gioia dell'allegria e del buon umore. Godetevi l'amore anche in queste piccole attenzioni, un biscotto è il minimo, donato con gioioso affetto diventa una carezza d'amore.
 E allora.....Tanto amore a tutti!